Cristina Rizzo

Cristina Rizzo

Domenica 8 novembre 2015 / Ore 21 / La Vetreria, sala Il Crogiuolo

Bolero Effect

Bolero Effect è un tracciato, un percorso che si sviluppa come un oggetto coreografico attorno all’assunto esplicito che il Bolero di Ravel è la partitura orchestrale più popolare esistente al mondo, una musica che tutti conoscono e riconoscono. Dato questo punto di partenza sarà possibile verificare una condizione del corpo in ‘apertura massima’, forzare la traiettoria sinuosamente accattivante di una massa eccitata. Ma che cosa è effettivamente un Bolero? È come un’isola deserta. Un luogo dove ri-cominciare, lontano dai continenti, un tracciato sonoro dentro cui trovare delle brecce, dove praticare delle turbolenze corporee e un’erotica del corpo tesa a rompere il quadro della compostezza spingendosi verso altre dimensioni, un luogo dalle molte risonanze esistenziali. Sul piano musicale il progetto si articola intorno alla ricerca di sonorità border-crossing di ritmiche da ballo pensate come una corsa archeologica a partire dal Bolero di Ravel. L’ambiente sonoro, in cui si inscrive la partitura coreografica, è costruito su flussi decrescenti e dilatazioni come in una sorta di dance hall post- globale. Il tentativo è quello di attivare un luogo di co-abitazione, un luogo utopico della scena dove figura e sfondo perdono i propri limiti.

Concept e coreografia: Cristina Rizzo
Performance: Annamaria Ajmone, Cristina Rizzo, Simone Bertuzzi
Elaborazione sonora e Djing: Simone Bertuzzi aka PALM WINE
Disegno luci e direzione tecnica: Giulia Pastore
Cura e distribuzione: Chiara Trezzani
Produzione: CAB008 con il sostegno di Regione Toscana e MiBACT
Coproduzione: Biennale di Venezia Danza In collaborazione con Terni Festival

www.cristinarizzo.it

 

ph: Ilaria Demurtas

ph: Ilaria Demurtas

ph: Franco Casu

ph: Franco Casu

Competenze

Postato il

12 ottobre 2015