Annamaria Ajmone

Annamaria Ajmone

Sabato 20 Ottobre, ore 21
Domenica 21 Ottobre, ore 19
Teatro Massimo (sala M3)

 

Trigger

 

Trigger è un sistema mobile, che si organizza in modo differente in base al luogo in cui viene ospitato. Ridisegna la geometria degli spazi e, viceversa, lo spazio trasforma l’azione performativa. La partitura coreografica, costituita da nuclei di movimento prestabiliti, composti tra loro in maniera istantanea, si sviluppa nell’area interna e esterna al perimetro di un rettangolo iscritto nello spazio. Il pubblico è disposto lungo i lati del rettangolo, condividendo il posto con la performance.

Trigger è un’esplorazione personale, orientata alla trasformazione di uno spazio in un luogo, che per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in ascolto continuo, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.
La parola inglese trigger (grilletto) viene utilizzata anche nell’accezione di “causa scatenante”.

Trigger è parte del progetto coreografico Arcipelago, un progetto coreografico composto da serie di azioni costruite e vissute in spazi non teatrali. Venezia, Milano, Firenze, Parigi e Los Angeles sono le città che hanno ospitato le differenti performances all’interno di luoghi vissuti e definiti in quanto dimore, soggiorni, ripari, ma non necessariamente case.

Di e con: Annamaria Ajmone
Musiche: Palm Wine
Costume: Jules Goldsmith
Produzione: CAB 008
Con il sostegno di: Regione Toscana e Mibac
Co-produzione: Cango/Umano-Cantieri Internazionali sui linguaggi del corpo e della danza

 

Foto: Andrea Macchia

 

 

 

Competenze

Postato il

20 settembre 2018